Profeta e Fattucchiere, Ognuno al Suo Mestiere - (primizie di luglio)

"Saul and the Witch of Endor", Edward Henry Corbould, 1860

Sono tempi di grande forza e refrigerio nella nostra chiesa. Come promesso dal Signore, in una guida attenta e dettagliata, vigile in ogni nostro passo, siamo stati condotti dalla Sua luce attraverso zone impervie fino a verdeggianti pascoli. La cosa bella, è che il Signore in questo tempo si è manifestato nella vita di molti come mai prima d'ora aveva fatto, chiamandoli ad una Sua conoscenza più profonda. Lì dove lo aveva già fatto, invece, ha rafforzato ulteriormente, potando e rimondando il buon tralcio. Confidare nell'Eterno e in chi ti ha chiamato e mandato... sempre!

Il Vino lo Pago Io - (primizie di giugno)

Il vino lo pago Io

Fin dalle più antiche origini del Cristianesimo, gli Apostoli e i Padri della Chiesa posero particolare accento sul non ricadere nella ritualità ebraica, né nella convinzione che luoghi o Templi – quand’anche  costruiti per onorare il Signore - potessero produrre una qualche santificazione in sé nel frequentarli o “benedirli”.

Potrebbe sorprendere però che questo accento, trovi riscontro fin dall’Antico Testamento dove, non poche volte, il Signore disprezza letteralmente la ritualità sterile del Suo Popolo, malgrado seguisse un Suo comando. Ecco uno dei tanti esempi:

In una Semplice Domenica Pomeriggio - (primizie di maggio)

In una semplice domenica pomeriggio

Credo sia capitato ad ogni cristiano di ritrovarsi colti all'improvviso dalla consapevolezza della presenza di Dio. Non un concetto teologico ma un realizzare "ora, qui, adesso, sei vicino a me". Dio è sempre con noi. Siamo noi che non sempre ce ne accorgiamo. E' in questi momenti di lucida consapevolezza dello spirito che ci si commuove anche senza uno straccio di canzone, di preghiera, di "aiutino", in barba ai sostenitori di facili ed indotte suggestioni "emotive". Non si tratta di emozioni, ma casomai della consapevolezza che le muove, e come potrebbe non farlo?

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